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giovedì 25 giugno 2015

SALSA BARBEQUE FATTA IN CASA

La salsa barbecue è particolarmente indicata per accompagnare sia il pollo che la carne in genere, specialmente quella appena grigliata. È una salsa che donerà molto sapore in particolar modo se avrete l'attenzione di gustarla tiepida. Poi se avete, come noi, un amico che vi crea anche un'etichetta ad hoc... be' siete a cavallo! ;)
Ingredienti


  • 250 g Salsa di pomodoro 
  • 10 g Concentrato di pomodoro 
  • 80 g Cipolla 
  • 1 spicchio Aglio 
  • 60 ml Aceto bianco 
  • 70 g Zucchero di canna 
  • 50 g Senape 
  • 10 g Peperoncino 
  • 40 g Burro 
  • 10 g Whisky
  • q.b. Sale 
  • q.b. Pepe 
  • q.b. Salsa Worcestershire 
  • q.b. Salsa tabasco


Primo Passaggio
In una padella fate soffriggere, a fuoco basso, il burro assieme all'aglio e alla cipolla finemente tritati; versate poco a poco l'aceto e lasciatelo sfumare.

Secondo Passaggio
Unite la salsa di pomodoro e il concentrato, amalgamate bene, quindi aggiungete la senape, il peperoncino e lo zucchero; continuate a cuocere il tutto a fuoco basso.
Tutto il procedimento di cottura (primo e secondo passaggio) dovrà durare tra i 20 e i 25 minuti.

Terzo Passaggio
Aromatizzate la salsa con sale, pepe, salsa Worcestershire e tabasco a piacere; passate la salsa al setaccio e riponete fino al momento di servire. Assaggiate a freddo e nel caso aggiungete sale, pepe, salsa Worcestershire, salsa tabasco secondo il gusto.

Annotazioni

Dovrete usare molto olio di gomito perché per tutta la cottura andrete e girare la salsa per favorire l’evaporazione dei liquidi, considerando che dovrà uscire una salsa densa.

lunedì 10 novembre 2014

TAGLIATELLE AI FUNGHI PORCINI FRESCHI

Una ricetta semplice semplice per le domeniche di festa... come quella appena passata.


INGREDIENTI

  • 400 g di tagliatelle
  • 500 g di funghi porcini
  • aglio
  • 1 carota,
  • 1 gambo di sedano
  • 1 mezza cipolla
  • 2 pomodorini
  • prezzemolo
  • olio
  • 2 salsicce a punta di coltello

Procedimento:

Pulite i funghi porcini posandoli su di un panno umido per eliminare tutti i residui di terra, tagliate la parte finale del gambo.
Fate un trito di carote, sedano e cipolla.
In una padella molto capiente fate soffriggere una testa d'aglio in abbondante olio con il trito precedentemente preparato; una volta dorato l'aglio toglietelo e aggiungete i pomodorini, la salsiccia fresca (privata del budello e sbriciolata) e fatela rosolare qualche minuto. Sfumate con il vino bianco e proseguite la cottura. Aggiungete i funghi tagliati a pezzetti e fate cuocere il tutto una quindicina di minuti al massimo, salate e pepate a vostro piacimento.
Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolatela (conservando un bicchiere d'acqua di cottura) e ripassatela nel tegame dove abbiamo cucinato i funghi. 
Aggiungete poco alla volta dell'acqua fino a raggiungere la giusta cremosità (le tagliatelle assorbono molto e rischierebbero di diventare troppo asciutte).

Impiattate e completate il piatto cospargendo con del prezzemolo fresco tritato.

Un utile consiglio: quando pulite i funghi evitate di sciacquarli sotto l'acqua, il fungo assorbirebbe un quantitativo eccessivo di acqua.

lunedì 22 settembre 2014

SPAGHETTI COZZE E VONGOLE

Se passate per Napoli non mancate di gustare un piatto tipico della nostra cultura gastronomica:
gli spaghetti cozze e vongole.


Come molti altri piatti della tradizione partenopea, esistono più versioni dello stesso piatto. Due in particolare: la versione rossa e quella bianca.
La pasta adatta a questo piatto è quella lunga. Potete scegliere tra vermicelli, spaghetti o linguine ma tutte vanno cotte al dente e poi mantecate in padella nel sauté di vongole. Il piatto infine si completa con prezzemolo tritato fresco.

INGREDIENTI (per 6 persone)

  • 500 g di vongole
  • 500 g di cozze
  • un bel ciuffo di prezzemolo
  • 1 spicchio d'aglio
  • peperoncino
  • olio evo
  • 600 g di spaghetti

Spurgate in acqua corrente le vongole per qualche ora, poi lavatele accuratamente e battetele leggermente, una ad una. Lavate accuratamente le cozze e pulitele togliendo con una spazzola le incrostazioni e quello che a Napoli chiamiamo “stoppino”, ovvero il "bisso” (con il quale anticamente venivano addirittura tessuti vestiti).

In una larga padella versate abbondante olio e aggiungete l’aglio, i pomodorini e il peperoncino. Soffriggete a fuoco moderato e aggiungete i molluschi. A fiamma vivace aspettate qualche minuto finché non si aprono tutti i gusci (ricordate, per la vostra salute, di non mangiare molluschi crudi o che non si siano aperti durante la cottura). Nel frattempo preparate la pasta e scolatela al dente. Mantecatela al condimento e servite aggiungendo una generosa manciata di prezzemolo fresco.


Un utile Consiglio: quando al ristorante vi servono un piatto di lupini, spacciandoli per vongole, ricordate quello che diceva un vecchio amico: la differenza tra le vongole i lupini è che "'e vongole tengono 'e corne e 'o lupino no".